Nata dall’esigenza di dare una risposta sostenibile alla crescente produzione di rifiuti di un comparto manifatturiero della città di Barletta e dalla richiesta di risparmio economico per la gestione di alcuni rifiuti (in particolare quello calzaturiero particolarmente sviluppato sul territorio locale), Dalena Ecologia S.r.l. nel 1996 ha calcato un’intuizione futuristica per l’epoca investendo sulla realizzazione di un impianto di trattamento meccanico di questi rifiuti ai fini della produzione di CDR (combustibile da rifiuti) da avviare a recupero energetico, sottraendoli allo smaltimento in discarica.

Nel tempo il settore di riferimento ha subito evoluzioni sostanziali a livello comunitario e nazionale:

  • Emanazione di Direttive Europee volte a gestire i rifiuti secondo una scala gerarchica di priorità  che riducesse drasticamente il ricorso alla discarica privilegiando il recupero.
  • Esigenza di individuare per i rifiuti non avviabili a riciclo, ma pur sempre ancora risorsa, una alternativa allo smaltimento.
  • Introduzione della nozione di Combustibile Solido Secondario (CSS) rispondente alle caratteristiche di classificazione e specificazione individuate nelle norme tecniche UNI CEN/TS 15359 e ss.mm.ii
  • Richiesta da parte degli impianti di recupero energetico di caratteristiche qualitative del combustile sempre più performanti per i loro processi

In questo divenire su più fronti, Dalena Ecologia ha mantenuto il passo realizzando successivi revamping dell’impianto che hanno condotto all’attuale configurazione in cui si riconoscono le migliori tecnologie esistenti per il settore a livello internazionale. L’impianto, autorizzato in AIA con provvedimento n. 967 del 09/07/2015 rilasciata dalla Provincia di Barletta Andria Trani, ha una capacità  produttiva di 60.000 ton/anno di CSS e produce un combustibile denominato HiQ-CSS conforme alla norma UNI EN 15359:2011, con un proprio marchio registrato. Ogni suo comparto è gestito da un team di lavoro altamente specializzato che ha recepito pienamente la vocazione ambientale del fondatore di Dalena Ecologia, nonchè Amministratore Unico, ing. Giuseppe Angelo Dalena.

Tutte le attività  sono gestite e realizzate con particolare attenzione alla minimizzazione degli impatti ambientali e nel rigoroso rispetto di tutti gli obblighi di legge applicabili dei valori di dinamicità, competenza, innovazione, visione lungimirante, cultura ambientale, miglioramento continuo su cui fonda la Società .

Il Decreto Legislativo 231 del 2001 ha introdotto nel nostro ordinamento la responsabilità  amministrativa da reato degli Enti; tale disposizione normativa produce l’effetto di rendere responsabile la stessa Azienda della commissione di taluni illeciti penali, citati nella stessa norma, seppur commessi dai propri dipendenti e/o dal legale rappresentante dell’Ente stesso. Le principali sanzioni per l’Ente sarebbero di tipo INTERDITTIVO (es. sospensione o revoca di autorizzazione, licenze o concessioni, divieto di contrarre con la PA, esclusione da agevolazioni o finanziamenti, etc..) e di tipo PECUNIARIO.

La ratio del Decreto 231/2001 e ss.mm.ii. è responsabilizzare l’Azienda nel perseguimento del suo ambizioso obiettivo di generare ricchezza, occupazione e benessere e, quindi, ad avere un ruolo attivo nella prevenzione dei reati presupposto citati dal decreto. Difatti il legislatore ha previsto per gli Enti una esimente consistente nell’adozione di un Modello di Organizzazione e Gestione a condizione che questo sia implementato in modo tale da impedire efficacemente la commissione dei reati citati nel Decreto, salvo elusione fraudolenta del Modello stesso da parte dei dipendenti.

Da sempre la nostra realtà  aziendale si contraddistingue per una puntuale attenzione ai requisiti cogenti applicabili alle attività  svolte e ad una formazione continua dei nostri dipendenti finalizzata non solo a garantire una progressiva crescita aziendale, ma a tutelare altresì la loro stessa integrità  lavorativa ed il rispetto dei terzi che a qualsiasi titolo possano intrattenere rapporti con la nostra Società . Alla luce dell’entrata in vigore del D.Lgs 231/01 e, nel solco dei principi che caratterizzano il nostro concetto di impresa, abbiamo adottato il Modello di Organizzazione e Gestione aziendale all’interno del quale abbiamo descritto e normato il nostro modo di agire, fissato i parametri di Legge da rispettare tanto all’interno nei confronti dei nostri dipendenti, quanto all’esterno nei confronti dei nostri clienti, fornitori, azionisti, della Pubblica Amministrazione e di tutti coloro che possano avere un interesse nella nostra società .

E’ stato anche adottato un Codice Etico in cui sono contenuti i valori su cui fonda Dalena Ecologia: il codice etico rappresenta una carta dei diritti e doveri per attestare l’impegno di responsabilità  etico-sociale di ciascun componente dell’Organizzazione attraverso una chiara definizione delle responsabilità  etico-sociali a qualsiasi livello e l’introduzione un sistema di sanzioni disciplinari.